Qualifica
professionale
dei soci

Autokey è stata riconosciuta nel 2022 dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), oggi Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) come associazione professionale abilitata al rilascio dell’attestato di qualità dei servizi e di qualificazione professionale. Ai sensi della Legge 4/2013, è stato riconosciuto il ruolo delle associazioni professionali, che definiscono standard professionali, adottano codici etici e deontologici, promuovono la formazione continua e possono rilasciare attestazioni di qualificazione professionale. Nel 2026 Autokey ha previsto per i propri associati un percorso di qualifica con l’obiettivo di valorizzare le competenze dei soci e mettere in evidenza le qualità professionali dei centri, nel rispetto della Legge 4/2013.

CRITICITÀ
DEL
SETTORE

Il settore dei professionisti delle chiavi auto opera in un ambito tecnico e altamente specializzato con accesso a dati sensibili, ma privo di regolamentazioni o albi che garantiscano tutele professionali.

VANTAGGI
DELLA
QUALIFICA

La qualifica rende verificabili le competenze dei soci, protegge i professionisti in caso di contestazioni, garantisce trasparenza verso clienti e aziende, distingue operatori qualificati da attività improvvisate e contribuisce alla crescita del settore.

Tre livelli di qualifica

L’associazione ha definito tre livelli di qualifica per le attività di riproduzione e programmazione delle chiavi auto, basati sulla complessità tecnica delle operazioni elettroniche e meccaniche. Accesso, mantenimento e passaggio di livello sono verificati periodicamente tramite test, esami e formazione.

TECNICO AUTRONICO

SPECIALIZZATO

TECNICO AUTRONICO

AVANZATO

TECNICO AUTRONICO

ESPERTO

Ogni socio deve necessariamente sottoporsi alla qualifica interna presentando la domanda di associazione e sostenendo l’esame di Livello 1 – Tecnico Autronico Specializzato.
I risultati saranno comunicati sul sito.

L’esame consiste in 20 domande a scelta multipla,con almeno 15 risposte corrette richieste per superarlo; le risposte non fornite sono considerate errate.